Regime forfettario

Principio di cassa nel regime forfettario: cosa conta davvero per le tasse

Non è quello che fatturi. È quello che incassi. Una distinzione che fa molta differenza.

Nel regime forfettario le tasse si calcolano su quello che incassi effettivamente, non su quello che fatturi. Questa regola — il principio di cassa — può sembrare ovvia, ma ha implicazioni concrete che molti forfettari sottovalutano.

Fatturato vs incassato: la differenza concreta

Immagina di emettere una fattura da 5.000 euro il 20 dicembre 2026, pagata dal cliente il 10 gennaio 2027. Quei 5.000 euro non entrano nel calcolo delle tasse del 2026 — vanno nel 2027, quando li hai effettivamente ricevuti.

Al contrario, se ricevi un acconto a dicembre per un lavoro che consegnerai a gennaio, quell'acconto è reddito del 2026.

Come si registra un incasso

Per i professionisti, il momento che conta è la data di accredito sul conto (o di ricezione del contante). Non la data della fattura, non la data di emissione del bonifico da parte del cliente.

Per le ditte individuali con attività d'impresa la situazione è più sfumata — in alcuni casi si applica il principio di competenza. Se hai dubbi sulla tua categoria, vale la pena verificare.

Perché è importante per il limite 85k

Il contatore degli 85.000 euro si basa sugli incassi, non sulle fatture emesse. Puoi avere fatturato 90.000 euro ma se ne hai incassati solo 80.000, sei ancora dentro il limite.

Questo apre anche la possibilità di gestire consapevolmente la soglia: se sei vicino ai 85k a novembre, puoi concordare con il cliente di ricevere il pagamento a gennaio dell'anno successivo — in modo da rimanere nel forfettario per un altro anno.

Attenzione. Posticipare un incasso è legittimo solo se c'è un accordo reale con il cliente. Non puoi registrare un pagamento già ricevuto come se fosse del mese successivo — sarebbe una falsità fiscale.

Principio di cassa e dichiarazione dei redditi

Quando compili il Quadro LM della dichiarazione dei redditi, inserisci il totale degli incassi dell'anno — non il totale delle fatture emesse. Se hai fatture non pagate al 31 dicembre, non le includi.

Questo significa che devi tenere traccia non solo di quando emetti le fatture, ma di quando le incassi. Un gestionale che registra i pagamenti ricevuti fa questo lavoro automaticamente.

Le fatture non pagate

Se un cliente non paga, quella fattura non genera reddito imponibile finché non viene saldata. In caso di credito inesigibile (cliente fallito, ecc.), non hai pagato tasse su quel ricavo — ma hai comunque emesso la fattura e potrebbe essere stata registrata dal cliente come costo.

Per annullare una fattura non pagata puoi emettere una nota di credito (TD04).

Fatture per Forfettari

Il gestionale costruito solo per te.

Fatture elettroniche, scadenze automatiche, monitor 85k. 29,90€/anno. 30 giorni gratis, nessuna carta.

Richiedi accesso anticipato →