Il regime forfettario prevede un limite di ricavi annui di 85.000 euro. Se lo superi, esci dal regime — ma le regole di uscita dipendono da quanto lo superi e in che momento dell'anno.
Due soglie, due conseguenze diverse
Non esiste un solo limite: ce ne sono due, con conseguenze diverse.
| Soglia | Conseguenza | Quando scatta |
|---|---|---|
| Superi 85.000€ nell'anno | Esci dal forfettario dall'anno successivo | Dal 1° gennaio dell'anno dopo |
| Superi 100.000€ nell'anno | Esci dal forfettario immediatamente | Dal momento del superamento |
La distinzione è importante. Se fatturi 90.000€ nel 2026, continui ad essere forfettario per tutto il 2026 ma dal 1° gennaio 2027 passi al regime ordinario. Se invece arrivi a 101.000€ a ottobre 2026, da quel momento in poi devi già applicare l'IVA.
Cosa cambia quando esci
Il passaggio al regime ordinario comporta diversi cambiamenti: inizi ad applicare l'IVA nelle fatture, devi tenere la contabilità ordinaria, paghi l'IRPEF a scaglioni invece dell'imposta sostitutiva flat, e puoi dedurre i costi effettivi dell'attività.
Per molti forfettari che stanno crescendo, l'uscita dal regime non è necessariamente un danno — soprattutto se hanno costi significativi da dedurre. Vale la pena parlarne con un commercialista quando ti avvicini alla soglia.
Cosa conta nel calcolo degli 85.000€
Contano i ricavi effettivamente incassati nell'anno, secondo il principio di cassa. Una fattura emessa a dicembre ma pagata a gennaio dell'anno successivo non conta per il 2026.
Fanno eccezione alcune situazioni: i ricavi da attività d'impresa (non di lavoro autonomo) possono seguire il principio di competenza. Se hai dubbi sulla tua categoria, è meglio verificare con un professionista.
Come tenere il controllo in tempo reale
Il modo più semplice è usare un gestionale che aggiorna il contatore degli incassi ogni volta che registri un pagamento. Così sai sempre a che punto sei — senza aspettare la fine dell'anno per fare i conti.
Si può "gestire" il superamento?
Entro certi limiti, sì. Se sei vicino alla soglia a fine anno, puoi chiedere ai clienti di posticipare il pagamento a gennaio — così quell'importo va nel 2027 e non nel 2026. È una pratica legale, purché non sia un accordo fittizio.
Quello che non puoi fare è emettere la fattura in ritardo per spostare il ricavo — nel regime forfettario conta l'incasso, non la data della fattura, ma la fattura deve essere emessa tempestivamente.
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